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I principi della fedde
"Diletti, ponendo io ogni studio nello scrivervi della nostra comune salvazione, mi sono trovato costretto a scrivervi per esortarvi a combattere strenuamente per la fede, che è stata una volta per sempre tramandata ai santi." - Giuda 3
Abbiate lo stesso modo di pensare di Cristo Gesù. - Filippesi. 2:5.
Dobbiamo seguire il Figlio di Dio, “il Condottiero e Perfezionatore della nostra fede” (Ebrei 12:2). Forse non siamo in grado di conoscere pienamente i pensieri di Geova, perché sono incomprensibili per noi, ma, come si dice in 1 Corinzi 2:16, “abbiamo il modo di pensare di Cristo”. Sì, abbiamo ciò che Lui pensa e condividiamo i Suoi pensieri, perché Egli è venuto sulla terra e ce li ha rivelati. Nella misura in cui siamo cristiani zelanti e maturi, i nostri pensieri sono i Suoi pensieri. Pertanto, possiamo comprendere perché parlò e agì nel modo in cui lo fece e perché Si umiliò sotto la mano del Suo Padre celeste, anche fino alla morte vergognosa sul palo di tortura. Possiamo avere il modo di pensare di Cristo, i Suoi pensieri. A questo scopo, dobbiamo studiare la Parola di Dio, che ci fornisce il resoconto di ciò che Gesù disse e di come Egli visse, quali profezie sta per adempiere ora o adempirà in futuro. Tramite la legge di Dio abbiamo il diritto alla libertà non solo di pensiero, ma anche di espressione. W 10/15
Tema mensile
UNA TEOCRAZIA REGALE
Per quarant’anni Geova Dio, tramite Mosè, guidò i figli d’Israele attraverso il deserto. Nell’ultimo anno del viaggio, Li condusse nelle pianure di Moab. Il Signore nominò Giosuè, il fedele servitore di Mosè, come suo successore. Mosè impartì una benedizione ...
